L'incredibile catena di eventi che affondò la nave invincibile nel suo viaggio inaugurale.
Donatello Bellomo racconta il Titanic su wikiradio.
La notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, durante il quinto giorno del viaggio inaugurale, il Titanic strisciava contro un iceberg con la fiancata destra. Meno di duecento minuti dopo si spezzava e scompariva nell’oceano immobile. In quel momento iniziava il mito del Titanic, “La Nave” che ha sfondato i confini dell’immaginario, simbolo perpetuo della fallibilità della tecnica sostenuta dal delirio di onnipotenza degli uomini. Il gioiello della White Star Line si è inabissato portando con sé circa millecinquecento persone e le loro storie. Una tragedia mondiale, quasi un prologo delle catastrofi che di lì a poco avrebbero travolto il mondo. Una matassa di reticenze e menzogne ha coperto i responsabili della catena implacabile: errori, omissioni, incuria e negligenze che hanno provocato il disastro destinato a essere il manifesto e il simbolo del Novecento.
Donatello Bellomo, autore del libro “Titanic. L’altra storia” ha curato la puntata del programma Wikiradio di Rai Radio 3 dedicata alla storia del Titanic. L’episodio, andò in onda originariamente il 10 aprile 2012.
Parlai a braccio per venti minuti. Al di là del vetro, un tecnico si agitò: “Tutto da rifare, la registrazione si è interrotta.”
Ricominciai al suo “ok” e dissi tutt’altro, improvvisai seguendo un diverso fil rouge. Il tecnico si congratulò.
E non incocciai in un iceberg… La seconda viene meglio!
Donatello Bellomo
